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Danni del sole agli occhi

Danni del sole agli occhi: come proteggersi

Prendersi cura della vista è importante a prescindere dal periodo dell’anno. L’esposizione al sole, specie in estate, così come le irradiazioni ultraviolette possono rappresentare un notevole fattore di rischio per gli occhi, esattamente come per la pelle. Congiuntiva e cornea, le strutture maggiormente superficiali, sono sicuramente le prime a risentire dei danni provocati dai raggi UV e che di fatto possono comportare fastidiose cherato-congiuntiviti. Il rischio tuttavia aumenta qualora i danni causati dal sole risultano a carico della retina o del cristallino che, a causa dell’invecchiamento precoce e dello stress ossidativo, possono favorire l’insorgenza di cataratta così come una maculopatia da sole, specie su soggetti anziani. Anche i bambini di età inferiore ai 12 rappresentano soggetti a rischio: presentando infatti un cristallino ancora immaturo, possono rivelarsi particolarmente sensibili alla luce UV, poiché quest’ultimo risulta ancora inefficace nel tentativo di filtrare adeguatamente proprio i raggi del sole.

Ecco dunque come proteggere gli occhi con occhiali da sole adeguati e quali risultano i più indicati per adulti e bambini unitamente a una serie di accorgimenti che è possibile adottare per preservare efficacemente la vista anche durante l’esposizione solare.

Cosa sono i raggi UV e come agiscono sulla vista

I raggi ultravioletti o UV sono radiazioni elettromagnetiche le cui lunghezze d’onda, varabili tra da 100 nm a 400 nm, si collocano tra quelle relative alla luce visibile e quelle legate invece alle cosiddette radiazioni ionizzanti, ovvero i raggi x e gamma. Si dividono a loro volta in raggi UVA con lunghezza d’onda 315-400 nm, in raggi UVB la cui lunghezza d’onda si aggira invece intorno 280-315 nm e in ultimo in raggi UVC con valori che spaziano da 100-280 nm. E se di fatto a rappresentare un pericolo per la salute umana e quindi anche per la vista sono proprio le irradiazioni UVC fortunatamente non sono in grado di raggiungere la superficie terrestre grazie allo strato d’ozono che ne fa da filtro. Tuttavia permangono i raggi UVB, quelli maggiormente penetranti e che possono provocare danni significativi a carico della pelle e degli occhi, e gli UVA che intervengono analogamente seppur in maniera marginale.

Questo avviene poiché l’occhio umano non è in grado di percepire tali lunghezze d’onda come lesive e conseguentemente non interviene con alcun meccanismo di difesa volto quantomeno ad arginare il probabile danno. I raggi visibili “violetti e blu”, unitamente agli UVA possono dunque rivelarsi nocivi soprattutto per la retina, mentre il cristallino e la cornea risultano particolarmente suscettibili ai raggi UVC sebbene in gran parte ammortizzati dall’atmosfera. Proprio la cornea rappresenta la prima struttura che rischia di risultare parzialmente danneggiata poiché tende ad assorbire le radiazioni luminose con conseguente sviluppo di una potenziale fotocheratite.

L’assorbimento delle irradiazioni UV tuttavia provoca danni significativi soprattutto in soggetti in età avanzata, questo poiché proprio i raggi del sole determinano l’invecchiamento precoce del cristallino con conseguente perdita di trasparenza che si traduce nella classica cataratta e relativo indebolimento progressivo della vista. Irreversibili invece sono di fatti i danni a carico della retina in larga misura tradotti in patologie oculari quali edema maculare cistoide, retinopatia solare o epiteliopatia e degenerazione maculare legata soprattutto all’età.

Le principali patologie della vista causate dai raggi solari

Esporre al sole gli occhi senza adottare le dovute precauzioni può provocare reazioni lesive sia nel breve periodo mediante manifestazioni quali fotosensibilità, irritazioni, congiuntiviti, ustioni della cornea, lacrimazione, fotocheratite, così come nel lungo periodo attraverso vere e proprie i danni possono essere anche più lesioni alla retina che proprio dall’esposizione solare possono scatenarsi in maniera estremamente rapida.

Congiuntivite

La congiuntivite è un’infiammazione ai danni della congiuntiva, ovvero la membrana trasparente che ricopre la parte bianca dell’occhio così come la superficie interna delle palpebre. Tra le cause che ne determinano la comparsa, l’esposizione solare gioca un ruolo cruciale: la sintomatologia comprende lacrimazione, prurito, bruciore, arrossamento, così come la percezione di avere un corpo estraneo nell’occhio e fastidio rivolto alle fonti luminose. Le palpebre inoltre possono gonfiarsi e presentare piccole emorragie visibili all’interno del bulbo oculare.

Cataratta

La cataratta è una patologia che coinvolge il cristallino e che conduce a una perdita di trasparenza dello stesso con conseguente riduzione progressiva del campo visivo. Sono molteplici le sintomatologie che possono manifestarsi a seguito della comparsa della cataratta dovuta a un’eccessiva esposizione solare: dall’annebbiamento della vista transitorio o permanente, alla presenza di aloni luminosi che compaiono in presenza di luci puntiformi, e ancora dalla difficoltà nel distinguere i colori, all’affaticamento durante la lettura e le comuni azioni quotidiane così come bruciore, stanchezza oculare, e difficoltà di adattamento in condizioni di scarsa luminosità.

Retinopatia solare

La retinopatia solare tende a comparire quando si verifica un’eclissi solare e non vengono attuate tutte le precauzioni del caso volte a preservare la vista per visualizzarla. Il sole infatti non dovrebbe essere guardato in maniera diretta poiché le cellule che costituiscono al retina possono deteriorarsi compromettendo in modo grave la corretta visione. Sebbene possa essere di norma trattata semplicemente con antiinfiammatori e corticosteroidi, presenta un quadro sintomatico piuttosto significativo: riduzione della vista, scotoma centrale, alterazione della percezione dei colori e fotofobia.

Maculopatia da sole

La maculopatia è una vera e propria lesione maculare anch’essa diretta conseguenza di un’esposizione al sole senza adeguati filtri protettivi. Il danno determinato dall’assorbimento delle irradiazioni UV a carico della retina, provoca una sensazione di abbagliamento che rapidamente si evolve in una vera e propria macchia cieca centrale, il cosiddetto scotoma. Parte anch’essa della “classe delle retinopatie” comporta una riduzione permanente della visione centrale, di grado variabile in funzione dell’entità del danno.

Cheratite

La cheratite si manifesta mediante un intenso dolore agli occhi accompagnati dalla difficoltà ad aprirli e dalla spiacevole sensazione di percepirne la presenza di sabbia all’interno ed è di fatto provocata da un’eccessiva esposizione degli occhi al sole senza le dovute protezioni. In questo caso gli occhi tendono a scaldarsi e ad asciugarsi completamente determinando danni a carico delle cellule epiteliali, con la conseguente necessità di mantenerli occlusi attraverso l’utilizzo di bende per almeno 3 o 4 giorni.

Perché è importante acquistare un paio di occhiali da sole

Acquistare occhiali da sole scuri dotati di filtri a norma di legge secondo quanto stabilito dalle normative europee 89/686/CEE, 93/68/CEE, 93/95/CEE e 96/58/CE, sancite dal D.Lgs. 475/1992 e dal decreto legge 10/1997 consente di preservare l’integrità della vista e della struttura oculare in tutte quelle situazioni in cui sussista una significativa esposizione ai raggi ultravioletti: occorre infatti proteggersi non solo al mare, ma anche in montagna o qualora si faccia uso di lampade e lettini abbronzanti, in modo tale da prevenire eventuali danni così come l’insorgenza di patologie in grado di compromettere in maniera permanente e significativa una vista ottimale ed efficiente.

Come scegliere gli occhiali da sole

Scegliere l’occhiale da sole adatto a rispondere alle esigenze più comuni è importante poiché tale accessorio risulta basilare al fine di proteggere gli occhi dai danni provocati dal sole. Tuttavia proprio gli occhiali da sole devono rispondere ad alcuni requisiti e presentare specifiche caratteristiche in grado di attestarne qualità, sicurezza e affidabilità. Un valido occhiale da sole deve rispondere alle normative imposte dalla Comunità Europea e presentare pertanto la capacità di schermare adeguatamente ogni genere di raggio UV, tutelando in questo modo l’integrità della vista.

Le lenti devono essere preferibilmente costituite da un filtro UV400, sigla che indica che occhiali sono perfettamente in grado di assorbire efficacemente i raggi UV-A, B e C fino ad una lunghezza d’onda di 400 nanometri, e presentare il canonico marchio CE che garantisce una schermatura fino a 380 nanometri, a testimonianza della reale validità del prodotto stesso. Importante inoltre che risultino polarizzate ovvero costituite da uno speciale rivestimento in grado di incrementare la visibilità durante l’esposizione a raggi luminosi particolarmente intensi, riducendone il riflesso sulle superfici quali ad esempio le onde del mare, la neve, il vetro o un qualsiasi specchio d’acqua, fattori che potrebbero altresì compromettere l’efficienza del campo visivo. Efficaci anche le lenti fotocromatiche in grado di reagire alle irradiazioni solari, scurendosi in funzione dell’intensità della fonte luminosa, in modo tale da rendere innocuo l’impatto che il sole può effettivamente determinare sulla vista. Tale tecnologia viene di norma applicata sugli occhiali da vista che in questo modo risultano efficaci e protettivi anche durante l’esposizione al sole.
A fronte di una scelta è importante considerare anche la montatura, meglio se avvolgente in grado di proteggere gli occhi non solo frontalmente ma anche di lato.

In ogni caso la scelta degli occhiali da sole deve rispondere perfettamente all’esigenze personali e quotidiane risultando sempre funzionali ed efficaci in termini di protezione e sicurezza. Meglio dunque acquistare solo presso negozi di ottica qualificati, prestando particolare attenzione ai suggerimenti dell’ottico professionista in grado di consigliare il modello e la tipologia di lente più adeguata. Il Centro Ottico Pianoro dispone di una vasta scelta di marche e modelli di occhiali da sole pronti a soddisfare ogni genere di esigenza.

Occhiali da sole e lenti a contatto

Indossare gli occhiali da sole è sempre consigliato a prescindere dalla stagionalità. Tuttavia sempre più frequentemente si sceglie di ricorrere all’utilizzo delle lenti a contatto, specie in estate quando l’ingombro dell’occhiale può comunque rappresentare un fastidio. Sono disponibili per questo lenti a contatto fotocromatiche, dotate di filtri UV, che sfruttano la medesima tecnologia delle lenti fotocromatiche montate di norma sugli occhiali da vista: queste infatti, nel momento stesso in cui entrano in contatto con i raggi solari, attuano un particolare meccanismo d’azione a carico delle sostanze chimiche presenti all’interno dello strato vitreo, le quali reagiscono mutando la propria struttura molecolare in funzione dell’intensità dell’irradiazione. Tale processo rende la lente progressivamente più scura e conseguentemente protettiva, andando a sostituire un occhiale da sole convenzionale in toto. Ovviamente tale reazione chimica è perfettamente reversibile e le medesime sostanze assumono la caratteristica struttura iniziale, nel momento stesso in cui viene meno il contatto diretto con l’irradiazione ultravioletta.

In modo particolare in estate, indossare le lenti a contatto prevede l’adozione di alcune pratiche utili a preservare la salute degli occhi. È importante assecondare tutte le norme igieniche necessarie al fine di evitare contaminazioni batteriche che potrebbero dare origine a spiacevoli fenomeni infiammatori. Occorre pertanto sincerarsi prima di applicare o rimuovere le lenti, di avere le mani perfettamente pulite operando sempre in ambienti dalle condizioni igieniche ottimali. Meglio inoltre avere sempre a portata di mano un collirio neutro o meglio ancora le cosiddette lacrime artificiali che durante la giornata possono rivelarsi utili per mantenere costante l’idratazione dell’occhio evitando secchezza e fastidi. Opportuna è inoltre la rimozione delle lenti a contatto prima di effettuare un bagno al mare o in piscina: questo poiché l’acqua può risultare contaminata da eventuali agenti patogeni così come da cloro che potrebbero compromettere il benessere degli occhi. Poche accortezze dunque sono sufficienti a garantire protezione e affidabilità, fermo restando però che gli occhiali da sole risultano da sempre più versatili ed efficienti in termini di efficacia.

Occhiali da sole per i bambini

Gli occhiali da sole per bambini sono spesso ritenuti un vezzo prettamente estetico: in realtà assumono un’importanza basilare poiché il cristallino in questo caso non risulta ancora maturo e quindi non è in grado di sopportare l’impatto delle irradiazioni ultraviolette come in un soggetto adulto. È importante per questo selezionare il modello corretto valutando in primis la qualità delle lenti, poiché la retina stessa, a stretto contatto con i raggi del sole, potrebbe subire danni irreversibili. Le caratteristiche legate alle lenti devono quindi essere le medesime presenti negli occhiali da sole per adulti: devono rispondere alle Normative CE, ed essere accompagnate da specifici filtri UV in grado di garantire una schermatura ad ampio spettro. La montatura invece deve risultare leggera e confortevole, preferibilmente antiurto e colorata in modo da “convincere” dell’importanza degli occhiali da sole anche i piccoli più reticenti.
Presso il Centro Ottico Pianoro, oltre ai normali occhiali da vista, è disponibile anche un’ampia scelta di modelli di occhiali da sole per bambini (INSERIMENTO LINK), adatti ad assecondare ogni genere di preferenza.

Altri consigli per proteggere gli occhi dai danni del sole

In previsione dell’estate, prima di procedere con l’esposizione al sole è opportuno adottare alcuni accorgimenti che possono sicuramente salvaguardare la salute degli occhi e dell’organismo. È sempre meglio evitare di esporsi al sole nelle ore più calde della giornata, orientativamente dalle 11 alle 16 per evitare la diretta irradiazione ultravioletta che colpisce verticalmente la crosta terrestre. Proteggersi con indumenti leggeri ma adeguati e indossare un cappello in spiaggia previene il rischio di subire colpi di calore e insolazioni mentre l’utilizzo di creme con SPF almeno 50+, riduce i danni dati dal photoaging, prevenendo eritemi, scottature e in casi gravi forme tumorali quali il melanoma.

Anche l’alimentazione in estate gioca un ruolo importante: meglio prediligere cibi freschi quali frutta e verdura in grado di reintegrare i minerali persi attraverso la sudorazione, integrando il tutto con abbondante acqua. Qualora si scelga di trascorrere piacevoli giornate in montagna, meglio tutelarsi dalla luce riflessa: la neve è nemica degli occhi quindi indossare occhiali da sole diventa una condizione importante, da non sottovalutare nemmeno in presenza di ombra o di nuvolosità diffusa.

CONCLUSIONE

Il Centro Ottico Pianoro dispone di una vasta gamma di occhiali da vista, da sole e per bambini adatti ad assecondare ogni genere di esigenza o problematica visiva: un team di ottici e optometristi professionisti è a disposizione per fornirti la soluzione più adatta, con competenza e professionalità. Contattaci per saperne di più o per prenotare un controllo della vista.